La scrivanìa
Quando studiavo avevo sempre la scrivanìa in disordine. Mi capitava di dover cercare una biro, una gomma, o qualche altro oggetto e di non trovarlo mai. Mi toccava perdere dei quarti d'ora per rovistare sotto le carte, tra gli scaffali, etcetera. Succedeva che l'oggetto cercato veniva fuori più tardi, casualmente, quando ormai non mi serviva più. Allora sperimentai un nuovo modo di cercare le cose.
Ogni volta che non trovavo qualcosa che mi serviva, decisi di non cercarlo affato, ma di iniziare a mettere ordine, con calma, sulla scrivanìa. Impilavo i fogli, chiudevo i libri, mettevo da parte i quaderni... ma non c'era bisogna di arrivare alla fine di queste operazioni, perchè poco dopo aver iniziato, e senza che lo volessi, l'oggetto cercato spuntava magicamente fuori.
Ogni volta che non trovavo qualcosa che mi serviva, decisi di non cercarlo affato, ma di iniziare a mettere ordine, con calma, sulla scrivanìa. Impilavo i fogli, chiudevo i libri, mettevo da parte i quaderni... ma non c'era bisogna di arrivare alla fine di queste operazioni, perchè poco dopo aver iniziato, e senza che lo volessi, l'oggetto cercato spuntava magicamente fuori.
